30 Luglio 2008
Cattive Nuove
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Scusate, avrei dovuto scrivere prima un post sull’argomento ma come sempre il tempo scarseggia da queste parti.
Riporto parte dello statuto della petizione online che in questi giorni è stata firmata da tantissime persone.
La SSC, Scuola Superiore di Catania è una Scuola Superiore Universitaria, una struttura didattica e residenziale di alta formazione universitaria, il cui scopo è:
* valorizzare le capacità di giovani, iscritti ai corsi di laurea dell’Università degli Studi di Catania, mediante la formazione integrativa e l’avvio alla ricerca;
* offrire percorsi formativi post laurea innovativi e di elevata qualificazione attraverso l’attivazione di Master di II livello, Corsi di Formazione avanzata e dottorati di ricerca.
L’ordinamento è ispirato a quello della Scuola Normale di Pisa, storica struttura d’eccellenza nel panorama universitario italiano. Quindi gli allievi ordinari frequentano i corsi dell’Università di Catania, ma svolgono inoltre dei corsi interni aggiuntivi, devono mantenere la media di 27/30, e hanno accesso a finanziamenti per attività di ricerca e conferenze all’estero.
Vi prego di firmare la petizione all’indirizzo http://www.firmiamo.it/sopravvivissc. Chiudere una struttura come la SSC significa mortificare ulteriormente la cultura e l’istruzione di questo paese e soprattutto del sud Italia.
Altre informazioni le trovate sul blog di Mushin e qui.
22 Luglio 2008
Filosofia Spicciola
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“bisogna abbandonare la barca prima che affondi”
Consigli per gli acquisti
Nofaben ® gocce
Antistaminico per uso ludico.
Combatte inestetismi della pelle, ipertrofia prostatica e stipsi.
Composizione
Sconosciuta.
Effetti indesiderati
Convulsioni, turbe visive, raramente la caduta del clitoride.
20 Luglio 2008
Situazioni
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Torno da un’altra 3 giorni sul vulcano. Questa volta abbiamo fatto un giro più impegnativo: siamo entrati dal lato di Ragalna per uscire al Brunek (Piano Provenzana).

Un po’ faticoso ma molto divertente: abbiamo incontrato un temporale il primo giorno, tarli a palla la seconda notte (non smettevano mai di rosicchiare, maledetti!), maiali selvatici, lepri, capre, bisce, cavalli e qualche umano.
La sensazione che ho quando torno alla civiltà è sempre nervosismo seguito da un istinto omicida.
Sono convinto che presto torneremo a camminare coi muli.
Sciaooo!
10 Luglio 2008
Cartacei, Visioni
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Questa cosa mi ha fatto sclerare!!!
Meraviglioso!
9 Luglio 2008
Cazzeggio, Visioni
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La settimana scorsa ho pernottato in un rifugio sull’Etna. Si narra che in quel rifugio (infestato dai topi tra l’altro) sia morto un ragazzo, il cugggino di qualcuno credo. Bhe, ho scattato una foto la sera e guardate un po’ cosa ne è uscito fuori… Giuro che non è un fotomontaggio.

7 Luglio 2008
Situazioni
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Dopo tre giorni di isolamento in montagna, di pace assoluta, è dura tornare in città. Basta poco per dimenticare rumori, smog, caos, cose, persone.
La natura aiuta a stare meglio con se stessi, peccato che a poco a poco la stiamo uccidendo.
È dura ricominciare. Voglio andare in pensione…
30 Giugno 2008
Esistenzialismo
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Siamo in piena estate e la voglia di lavorare non mi salta certo addosso. Sento sempre più la necessità di staccare la spina. Sento sempre più la necessità di staccare qualche testa. Sento il bisogno impellente di fare ciò che mi fa star bene e di stare con chi mi capisce veramente: banale verità. Provo una strana pace interiore e allo stesso tempo sono consapevole del fatto che molto presto la situazione precipiterà. A volte penso che ci vorrebbe un evento catastrofico, qualcosa che appiani tutto e tutti, che ci porti allo stesso livello. I nostri nonni hanno vissuto la guerra e nonostante fame, morte e distruzione se gli chiedete la verità vi diranno che un po’ rimpiangono quel periodo. Come disse Chris, nella vita importa non già di essere forti, ma di sentirsi forti, di essersi misurati almeno una volta, di essersi trovati almeno una volta nella condizione umana più antica, soli davanti alla pietra cieca e sorda, senza altri aiuti che le proprie mani e la propria testa. È questo quello che manca, quello che rende la gente consapevole di ciò che può fare, di ciò che potrebbe costruire. Oggi abbiamo tutto e niente. Abbiamo la macchina grossa e le idee piccole. Abbiamo internet ma non riusciamo a comunicare. Siamo soli e di certo non siamo in grado di badare a noi stessi.

Io me la rido perché in fondo sto bene. Forse sono cinico, ma fatto sta che mi guardo intorno e vedo solo una grande farsa: la vita, che tutto sommato è molto divertente. Sono allegramente pessimista perché comunque vadano le cose qualcosa cambierà e il cambiamento sarà d’impatto, non soft.
Buonanotte e buon risveglio.
20 Giugno 2008
Buone Nuove
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Finalmente ho la Canon 40D.
Spero di regalarvi qualche bella foto. :lol
