Ricordo il tempo in cui ero ragazzino, parecchie “decinaia” di anni fa, quando il “sesso” era ancora un mistero che veniva svelato lentamente, attraverso lunghe e minuziose ricerche. Si stava svegli fino a tardi per guardare i programmi osé in tv, si andava dal giornalaio per comprare i giornaletti “vietati” e si sgamavano le VHS porno dei papà degli amici (o del proprio). Adesso, se ci penso, bastano pochi click per avere il cervello bombardato da immagini ad altissimo contenuto “sessuale”. Esistono siti simili a YouTube dove è possibile guardare in streaming filmati porno di tutti i tipi. A quasi trentanni si rischia di scoprire pratiche sessuali finora nemmeno immaginate.
Quello che mi chiedo è se i ragazzini e gli adolescenti di oggi, che passano tanto tempo davanti al monitor, cresceranno privi di fantasia oppure carichi di depravazione. Una volta si limonava, adesso si sta davanti al pc.
La rete è una cosa bella, ma è un po’ come una giungla.
Vi lascio con questo pezzo che è diventato un tormentone.
…e pensare che si tratta di un remake di una canzone cantata da Cicciolina.
Ci si ammazza dalle seghe da Dio!