Negative Vibrations
21 Febbraio 2008 12:00 pm Filosofia Spicciola - Tags: pensieri
Ci sono dei periodi, sapete, quando tutto va male, quando si incassano colpi uno dietro l’altro e alla fine si entra in uno stato di apatia e distacco nei confronti di tutto. Ecco, questo è uno di quei periodi, dove tutto è nero ma allo stesso tempo non te ne frega niente e vai avanti come un mulo.
Non è la prima volta che capita, purtroppo, ed è anche vero che quando si esce da una di queste spirali di negatività (come le chiamo io) c’è sempre un periodo di estrema pace interiore, quando ti lasci andare all’afasia, quando ti guardi intorno e non dici più nulla, per poi giungere, come dicevano gli antichi greci, all’atarassia più totale, quando ormai sei anestetizzato nei confronti della vita e nulla ti turba, nel bene e nel male.
Purtroppo la mia salute vacilla sempre più e ormai sono consapevole del fatto che non vivrò a lungo, ma che vedrò la fine di questo mondo.
Spero di perdere la calma un giorno, di esplodere violentemente. Spero che accadrà nel posto giusto, al momento giusto e con le persone sbagliate.
Come disse Shakespeare: “non c’è mai stato un filosofo che potesse sopportare pazientemente il mal di denti”.

